L’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan è una fondazione che opera a sostegno della popolazione ladina storica di Colle S. Lucia, Cortina d’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana.
L’Istitut è stato istituito nel 2004 a Colle Santa Lucia con sede nella monumentale Cesa de Jan (casa Chizzali-Bonfadini).
Soci fondatori sono i tre Comuni di Colle S. Lucia, Cortina d’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana, e le rispettive unioni ladine: Union de i Ladign da Col, Union de i Ladis de Anpezo, Union Ladins da Fodom.
L'istitut
Contatti
L'obiettivo
L’Istitut Cesa de Jan opera nell’ambito della promozione, valorizzazione e tutela dell’identità culturale e linguistica ladina.
Scopi dell’Istituto, e quindi attività istituzionali dell’ente, sono:
- lo studio a livello scientifico della lingua, della storia e della cultura dei Ladini delle Dolomiti in collaborazione con istituti scientifici ed universitari nazionali ed esteri e in cooperazione con altre associazioni ed enti di carattere culturale;
- l’incentivazione dell’uso della lingua ladina scritta e parlata possibilmente anche in collaborazione con le amministrazioni pubbliche e le scuole;
- la conservazione e tutela della cultura ladina ed il potenziamento di tutte le misure, volte alla promozione e sviluppo della lingua ladina scritta e parlata attraverso i mass-media, la diffusione di pubblicazioni, scritti, ricerche;
- la raccolta, il riordino, lo studio, la valorizzazione anche attraverso la gestione diretta di strutture museali, del patrimonio materiale e immateriale che si riferisce alla storia, all’economia, alla lingua, al folklore, alla mitologia, ai costumi ed usi della gente ladina;
- l’organizzazione di un programma di alfabetizzazione per adulti, ragazzi e bambini, anche in collaborazione con gli istituti scolastici, per quando riguarda la lingua ladina e tedesca;
- la promozione e realizzazione di pubbliche manifestazioni di interesse turistico-culturale e storico culturale;
- lo svolgimento di qualsiasi attività intesa a promuovere e a realizzare, nei confronti della collettività, manifestazioni culturali, ricreative, musicali, artistiche, editoriali, sportive dilettantistiche, convegni, spettacoli pubblici, escursioni;
- la valorizzazione delle tradizioni locali;
- l’assistenza ed informazione storico-culturale a turisti e residenti;
- il potenziamento dei rapporti fra i Ladini delle Dolomiti, della Svizzera e del Friuli, favorendo e sostenendo la continuità culturale e l’unità amministrativa dei Ladini delle Dolomiti appartenenti all’area storica brissino-tirolese.
- ogni altra attività ritenuta strumentale al conseguimento degli scopi dell’Istituto, fermo restando che l’Istituto è un ente senza scopo di lucro.
La storia
La storia dell’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan
L’Istitut Cesa de Jan è nato in seguito alla promulgazione della Legge n. 482 del 15 dicembre 1999 “Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche” e si pone come strumento operativo nello sviluppo dei progetti finanziati ai sensi della stessa.
Dopo il tentativo da parte della politica bellunese di istituire un unico Istituto Ladino per tutti i 39 comuni bellunesi autodichiaratisi “ladini” nel 2001, i tre comuni ladini brissino-tirolesi di Colle S. Lucia, Cortina d’Ampezzo e Livinallongo del Col di Lana, decisero di non aderire all’iniziativa provinciale e di costituire autonomamente un proprio Istituto (a tale progetto aderì anche il Comune di Rocca Pietore diventando, appena dopo la fondazione, socio ordinario).
La storia dell’Istitut Cultural ladin Cesa de Jan è dunque iniziata formalmente il 21 febbraio del 2004 con la costituzione dell’associazione Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan.
Il 20 febbraio 2005 è stata inaugurata a Colle S. Lucia la sede dell’Istitut Ladin Cesa de Jan alla presenza dei tre Presidenti delle Province di Belluno, Bolzano e Trento (Sergio Reolon, Luis Durnwalder, Lorenzo Dellai); numerose altre autorità e vari esponenti del mondo ladino sottolinearono, con la loro presenza, l’importanza di tale nuova istituzione culturale.
Una svolta importante risale al 2010, quando la Giunta provinciale di Belluno ha deliberato di riconoscere formalmente l’Istituto Culturale Ladino Cesa de Jan quale Istituto provinciale deputato alla valorizzazione della cultura ladina (delibera n. 172 del 23.06.2010).
In seguito ad alcune modifiche statutarie e dopo aver avviato l’iter per il riconoscimento, nel settembre del 2019 all’Istitut è stata riconosciuta la Personalità Giuridica da parte della Regione del Veneto.
A gennaio 2025 i Soci hanno approvato il nuovo Statuto, ora vigente, trasformando l’Istitut in Fondazione di Partecipazione (rispondendo ai requisiti di organismo di diritto pubblico), diventando de facto un braccio operativo delle tre amministrazioni comunali per quanto riguarda tutte le iniziative riguardanti la tutela, la promozione e valorizzazione della minoranza ladina.
Direttori dell’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan:
Presidenti dell’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan:
Organi
Presidente
Elsa Zardini “Soriza”
Direttore
Denni Dorigo “del Moro”
Consiglio d’Amministrazione
Elsa Zardini (Presidente) - per l’Union di Ladis d’Anpezo (ULdA)
Paolo Frena (Vicepresidente) - per il Comune di Colle Santa Lucia
Oscar Nagler - per il Comune di Livinallongo del Col di Lana
Flavio Lancedelli - per il Comune di Cortina d’Ampezzo
Paola Agostini - per Union dei Ladign da Col (ULC)
Manuela Ladurner - per Union Ladins da Fodom (ULF)
Carlo Agostini - nominato congiuntamente dai Fondatori, in quanto al momento non vi sono Partecipanti (articolo 11, comma b dello Statuto)
Commissione Scientifica
Isabella Marchione (Presidente)
Beatrice Colcuc
Ruth Videsott
Carlo Suani
Sabrina Rasom
Jürgen Runggaldier
Revisore dei Conti
Giulio BOGGIAN
(Iscritto all’Ordine Dottori Commercialisti e al Registro dei Revisori)
Collaboratori
