I luoghi

Souramont

Termine utilizzato a partire dagli anni 2000 per indicare i tre comuni di Cortina d’Ampezzo, Colle Santa Lucia e Livinallongo del Col di Lana. Letteralmente ladins da Souramont significa “ladini da oltre la montagna”; così, infatti, i ladini delle valli confinanti sono soliti chiamare gli abitanti di Livinallongo, Colle Santa Lucia e Ampezzo. L’espressione da Souramont si trova anche nel toponimo tedesco Enneberg, che deriva da endern Berg (= “auf der anderen Seite des Berges”), cioè “dall’altro lato della montagna”, con cui gli abitanti della Val Pusteria una volta indicavano non solo il territorio di Marebbe, ma tutta la Val Badia. Si tratta dunque di un uso ricorrente nella toponomastica alpina e dolomitica che potrebbe affondare le radici nel Decanato Cis et ultra montes (=“di qua e di là dei monti”) istituito nel 1603 comprendente Badia, Marebbe, Livinallongo e Fassa per facilitare lo scambio di sacerdoti ladini per la cura d’anime della vallate.

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Col

Colle Santa Lucia

Col

Colle Santa Lucia si estende principalmente su un altopiano compreso tra i 1300 e i 1500 m s.l.m., delimitato a est dalla val Codalunga, a sud dalla val Fiorentina e a ovest dalla val Cordevole. Le vette principali sono il monte Pore e il gruppo del Nuvolau che culmina nell'Averau. Nel comune ricade anche la metà orientale del passo Giau, il valico che permette i collegamenti fra l'Agordino e l'Ampezzano.
Storicamente Colle fece parte, assieme a Livinallongo, del Principato vescovile di Bressanone a partire dal 1027. Dal 1145 è documentato che il Territorio del Fursil, comprendente le miniere, divenne proprietà del convento di Novacella. Dopo la secolarizzazione del 1803, Colle passò al Regno di Baviera, poi al Regno d’Italia e nel 1815 riassegnato all’Austria. A seguito della sconfitta austriaca del 1918 il territorio fu occupato dall'Italia e annesso al Regno d’Italia. Nel 1923 assieme a Livinallongo del Col di Lana e Cortina d'Ampezzo, passò dalla Provincia di Trento a quella di Belluno; nel 1964 la parrocchia passò dalla diocesi di Bressanone a quella di Belluno, spezzando così ogni legame con il Tirolo.
Nel comune di Colle Santa Lucia vivono 346 abitanti (ISTAT 2023), di cui l’86,8% parlanti il ladino (CLAM 2021). Gli studi più completi per quanto riguarda questa varietà linguistica sono stati condotti da Giovan Battista Pellegrini e Vito Pallabazzer.

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Fodom

Livinallongo del Col di Lana

Fodom - Livinallongo

Livinallongo del Col di Lana (Fodom/Buchenstein) ricalca l’alta valle del Cordevole; confina a ovest con la val di Fassa, a nord con la val Badia, a est con l’ampezzano e Colle Santa Lucia, a sud con Rocca Pietore. I passi principali sono Pordoi, Campolongo e Falzarego. Nel territorio svettano il Col di Lana, Boè, Setsass, Sass de Stria.
Dal 1027 e fino al 1803 la valle fece parte del Principato vescovile di Bressanone. Nel 1815, dopo aver fatto parte della Baviera e del regno d’Italia, Livinallongo fu riannesso all’Austria e vi restò fino al 1918. Livinallongo è entrato a far parte del Regno d'Italia solo dopo la Prima guerra mondiale e successivamente è stato inquadrato nella provincia di Trento. È compreso nella provincia di Belluno dal 1923. Nel 1933 il comune ha cambiato denominazione aggiungendo la specifica "del Col di Lana" in ricordo degli eventi della Grande Guerra. Nel 1964 la parrocchia passò dalla diocesi di Bressanone a quella di Belluno.
Gli abitanti del comune sono 1227 (ISTAT 2023), di cui il 92,2% parlanti il ladino (CLAM 2021).

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Anpezo

Cortina d’Ampezzo

Anpezo

Cortina d’Ampezzo si colloca nella Conca d’Ampezzo, nell’alta val del Boite. Confina a sud con il Cadore, a nord con la val Pusteria, a est con la val d’Ansiei, a ovest con val Badia, Livinallongo e Colle Santa Lucia. Tra le montagne principali troviamo le Tofane, il Pomagagnon, il Cristallo, il Faloria e il Sorapisc, il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago e il gruppo del Nuvolau.
La prima attestazione della località risale al 1156, quando Ampezzo faceva parte del Cadore, terra amministrata dal Patriarcato di Aquileia, uno dei feudi del Sacro romano impero. Nel 1420 Ampezzo fu conquistato dalla Repubblica di Venezia che lo governò per poco meno di un secolo, accettando e confermando lo stato di autonomia della valle, ormai da tempo consolidato. Nel 1511 Massimiliano I sottomise Ampezzo ma garantì il rispetto dell’autonomia e dei privilegi degli ampezzani. Durante il periodo asburgico il comune entrò a far parte della Contea del Tirolo, di cui fu territorio fino alla Prima guerra mondiale. Il conflitto colpì duramente la terra d’Ampezzo, seguì l’annessione all’Italia nel 1918 e la separazione dal Trentino-Alto Adige nel 1923. Cortina ha ospitato le Olimpiadi del 1956 e nei decenni successivi si affermò come meta internazionale del turismo estivo ed invernale.
Gli abitanti sono 5507 (ISTAT 2023) di cui 71,8% parlanti il ladino (CLAM 2021).

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