Le tradizioni

TradizioniLa cultura delle tre comunità di Ampezzo, Col e Fodom è caratterizzata da tradizioni, usanze, modi di vita, usi e costumi tipici della gente di montagna. Essa si é tramandata nel tempo grazie ad un forte sentimento di identità radicato nella popolazione, che lega in modo indissolubile gente e territorio. Il tempo ha voluto che questi territori si evolvessero da una vita basata prettamente sull’agricoltura e sull’artigianato verso un’economia turistica: un cambiamento notevole che, fortunatamente, non ha fatto perdere i valori che caratterizzano queste genti e il loro senso di appartenenza alla comunità ladina.
Gli eleganti costumi, che un tempo permettevano di identificare immediatamente gli abitanti di una singola vallata, vengono oggi conservati e indossati solo in occasioni particolari, come le feste religiose.
Ci sono usanze legate alle feste calendariali, come  San Nicolò (il Santo che la notte del 5 dicembre porta i regali ai più piccoli, accompagnato da qualche diavoletto per i più cattivi e dagli angioletti per ricompensare i bambini buoni),

  • Santa Lucia il 13 dicembre a Colle,
  • San Giacomo il 25 luglio a Pieve di Livinallongo,
  • Santi Pietro e Paolo il 29 giugno ad Arabba, 
  • La Madonna della Difesa il 19 gennaio e i  Santi Filippo e Giacomo il 3 maggio a Cortina.

foto 15tradizioniLa sopravvivenza del gruppo e la sua integrità rimangono necessariamente legate all’impegno politico dei governi, all’attività culturale promossa dai vari enti, ma anche e soprattutto alla ferma volontà del singolo di conservare la propria identità, la propria lingua e la propria cultura.

Web Design & Dev. :Produced by Casanova Design